Veniamo trattati per come ci lasciamo trattare.
Anni per arrivare a questa conclusione. Non si può dire che io sia rapida a recepire.
Girovagavo su internet, come mio solito, e ho trovato - quasi per caso - una loro foto. E devo ammetterlo, stanno bene insieme. Sono una gran bella coppia....

Già. Una gran bella coppia di cessi 
By the way.
A volte, sono gli altri a scegliere per noi. Magari fa male, ma poi bisogna ammetterlo: fanno la scelta giusta, mentre noi avremmo preso una cantonata colossale...
By the way.
Ho in corpo una vena di cinismo che ogni tanto vuol venire allo scoperto....
Ho focalizzato cosa non mi convince ne La strega di Portobello: Coelho dice cose che mi piacciono, ma immerse in una retorica che mi urta. Come dire, terrei il succo ma butterei la scorza. O anche, lo riscriverei in tutt’altro modo. Comunque non ho ancora terminato di leggerlo… posso lasciare aperta una possibilità, che si salvi nel finale… o che naufraghi clamorosamente.
Una frase letta durante la mostra di Magritte non mi abbandona: i titoli non sono descrizioni dei quadri…. L’ho fatta mia e generalizzata in I titoli non sono descrizioni. Neppure di un post.
So che. E’ la vita che scorre, non le spiegazioni che occorrono.
Le cicatrici del dolore rimangono impresse in noi, alfabeto braille per occhi che vedono oltre le parole.
Silenzio. Buio. Nuoto nel liquido amniotico verso una rinascita: la stagione è propizia e le foglie sono tenere sui rami.
Le ferite che il tempo ha cucito sono un ricamo sottile, medaglia al valore sul bavero del nostro Esistere.
E' tempo di gioia e di vita .... e sempre, è tempo di conoscere, scoprire, e scoprirsi.
Le mie riflessioni oggi escono in rima…. sarà la stanchezza, sarà la noia, sarà la voglia di prendermi in giro un po’….
Che poi che vuoi che sia….
ho la corazza non ti preoccupare,
un piccolo dispiacere
non mi darà da pensare.
E corazza non vuol dire
impedirsi di sognare,
ma imparare a svegliarsi
senza farsi del male.
Il passato è una lavagna che si cancella ogni giorno.
La libertà è una droga che uccide.
La rimozione, nel tentativo di esorcizzare il dolore in assenza, ne rafforza la presenza.
Dolore dell'assenza.
Presenza del dolore dell'assenza.
Presenza dell'assenza, dolorosa.
Datemi un evidenziatore, per mettere in luce ciò che non posso cancellare.
Osho Returning to the Source Chapter 4
La soluzione è quella cosa semplice che sta davanti agli occhi, ma che non vedi.
(un po' come gli occhiali quando li cerchi senza accorgerti di averli sul naso.... a voi non è mai capitato? a me sì...)