La conquista della serenità interiore non è un viaggio che abbia una meta, una destinazione. Parti, e per un po' sei contento per il percorso che stai facendo. Poi succede che ti incagli, non capisci perchè, non capisci come, ti ritrovi bloccato in una secca e non riesci ad uscirne. A volte più che una secca ti sembra un vortice che ti getta indietro, e hai l'impressione di dover riniziare tutto da capo, come se quel percorso che avevi già fatto, quelle salite che avevi già affrontato fossero di nuovo da affrontare.
O forse è successo perchè mi sono seduta un attimo. Un attimo di riposo, un attimo di distrazione ed ecco è tornato tutto grigio dentro di me. Grigio come questa nebbiolina umida che mi avvolge, avvolge il mio naso i miei occhi e la mia anima. Grigio novembrino, di un novembre alle porte.
Domani è novembre. Domani. Domani ed è ancora salita....
E invece ecco, lo riapro.
Perchè è il mio blog, il mio spazio... qualcuno vuole leggere? Accomodatevi. Sono semplicemente me stessa, "comoda o incomoda" che possa essere.
Giorni belli, giorni brutti? Belli in prevalenza, ultimamente. Ho trascorso credo uno dei compleanni più belli della mia vita: sabato sera sono venuti davvero tutti gli amici che ho invitato, un semplice aperitivo per stare insieme, nulla di che... ma a ripensarci ancora mi riempio di gioia nel pensare che (a parte pochissimi assenti più che giustificati) sono davvero venuti tutti..... gli amici sono un bene prezioso.... e credo di essere davvero fortunata a conoscere alcune persone splendide che hanno la pazienza di sopportarmi! 
Domenica un'altra giornata di festeggiamenti con una serie di sorprese che non mi merito... troppi regali, troppi pensieri carini... davvero non mi merito tutto questo... persino i biglietti per il concerto di Guccini........................................ non vedo l'ora 
Poi sono partita per Montecarlo, 3 giorni in fiera per lavoro.... ed ora eccomi di nuovo a casa, contenta che il week end sia alle porte perchè come al solito .... sono stancaaaaa 
come hai fatto ad arrivare fino a qui lo sai solo tu... ora ne sono sicura che sei tu (che oramai non puoi leggere, visto che ho l'ho chiuso).
perchè?
sono stanca, di nuovo
sono infinitamente stanca
non so se lo riapro
non so se cancello
non so
Questo era un angolo tutto per me, da condividere con le persone conosciute qui invitate e le persone che qui arrivano attraverso la rete.
Credo non lo sia più.
D'altra parte, chi scrive in uno spazio pubblico mette in conto che qualcuno di conosciuto possa arrivarci per caso.... per caso. O forse aiutando un po' il caso.
Comunque cercherò di continuare a usare questo spazio per me, per i miei pensieri...
Proseguendo sul post di prima, INUTILE è come mi sento. Sono qui davanti al pc mentre fuori splende il sole (è vero, ho la febbre, quindi non ho molta scelta...). Non fumo (avendo il raffreddore è più facile cercare di smettere), quindi sgranocchio cioccolata ... e forse non è nemmeno tanto meglio.
Non riesco a non pensare. Non riesco a non pensare, da qualche parte là fuori. Non riesco a non pensarci oggi, così come non riesco a non pensare a me che penso. Se non fosse stato tutto questo, forse sarei riuscita a ridare vita alla mia esistenza spenta, o forse l'avrei trascinata così, spenta e piatta, avvolta in un bozzolo di cotone. Ma dopo lo sai che non è più possibile, lo sai che tutto quello che ero prima è bruciato? Non potrò mai ricostruire la mia vita precedente, non è più possibile ... mi sento bruciata dentro, e le mie dita ora lasciano impronte di cenere. Non c'è più niente.
Allora che almeno dentro di me potessi trovare il vuoto, potessi trovare il silenzio.....
Oggi ho un raffreddore tale che non capisco neppure dove sono... mi sento totalmente frastornata. Peccato, è pure una bellissima giornata e sarebbe stato bello andare a fare un giro sul lago...
Domenica prossima è il mio compleanno, compio 35 anni, è un bel numero vero? Eppure che ho combinato in 35 anni di vita? Professionalmente ho combinato abbastanza. Sotto tutti gli altri punti di vista... non sono quello che potrei definire una persona adulta. Sono irrimediabilmente ragazzina sotto tanti punti di vista. Primo forse il fatto che non sento il bisogno di avere una famiglia mia.
Non ero partita con l'idea di scrivere questo.... non ero partita con nessun'idea, o forse ci sono considerazioni che ultimamente aleggiano dentro di me, sul fondo, e aspettano solo il momento buono per venire allo scoperto.
Mi sento irrequieta. Ci sono tante cose che potrei fare, che vorrei fare, o che dovrei fare, e invece non combino nulla... dal punto di vista "esistenziale" intendo. Faccio tante cose, ma tutte in fin dei conti inutili. Sono un susseguirsi di ore e un cumulo di foglie secche.
Ho qualche brivido, vado a misurare la febbre...
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There is nothing here, nothing besides something that has proven to be nothing.