venerdì, 27 giugno 2008


Malinconia un pizzico.
Immagini scorrono,
fotogrammi dell’opera prima
di un non-regista.
Mute, ombre cinesi
dal pallido colore.
Sussurri dissociati,
suoni e colori asincroni.
Figurine dai bordi arricciati,
carte, tarocchi truccati.
Una, due, tre,
in fila,
una dietro l’altra.
Ordinate,
nel loro disordine cosmico.

 
Malinconia un pizzico,
tanto ne basta
per una pozione magica.
Bolle di sapone,
le immagini che si spengono
nell’aria.
Tornado di colori, sbiaditi.
Eccesso di velocità e sosta
in rimozione forzata.
Rimozione, chirurgica.
Anestesia totale,
per prassi taumaturgica.

 
Malinconia un pizzico,
nella mia flebo.
Asportazione selettiva
di frammenti di vita.
Congelamento,
per casuali usi futuri.
Ampolle d’anima
a lunga conservazione.
Anima sotto spirito. 


Malinconia un pizzico,
granello di sabbia,
dolce,
e calda
del sole del tramonto:
accompagnami  silenziosa,
oggi appena,
prima di scioglierti
sulle rive del domani.

POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (7)¦ commenti (7)(popup)
categoria : poesie, malinconia, emozioni, laboratorio di scrittura

giovedì, 26 giugno 2008



Nero. Ieri il mio avatar Messenger era un semplice quadrato totalmente nero. Ha inquietato tutti i miei amici. Ma non doveva essere un messaggio inquietante: il nero è il fondo dell'anima, e fa bene guardarci dentro ogni tanto.



Comunque oggi sono tornata un sole, luminoso come quello che fuori dalla finestra surriscalda il cemento e lo rende plastico. Questione di momenti, questione di contrasti. C'è un'energia strana in me in questo periodo, che mi sbalza da un estremo all'altro. E' una sensazione particolare lasciare le costrizioni e consentire a  questa energia di fluire e portarti in alto o in basso come una marea. E' una sensazione particolare ma estremamente piacevole... non sai dove ti porterà il momento successivo, e c'è tutto un mondo dentro di me da scoprire.
POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : malinconia, emozioni, pulizia mentale

mercoledì, 25 giugno 2008



Prenotato! Vacanze decise, si volta pagina.



Dopo giornate di consultazioni internet, cataloghi, agenzie, mail ad altre agenzie, consultazioni con amici, internet di nuovo, in un tourbillon rapidissimo che ci aveva mescolato e frullato le idee fino a non venirne più a capo, stamattina siamo approdate nell'agenzia dei sogni (speriamo): ovvero quell'agenzia dove ti fanno sentire talmente a tuo agio, ti consigliano talmente col cuore, sono così disponibili, che dopo circa 2 ore di chiacchierata ti trovi a firmare un contratto, staccare un assegno e uscire felice..... Delle due l'una: o sono bravissimi, o sono dei lestofanti di prima categoria (vi saprò dire al ritorno).

Comunque, la meta di quest'anno è Turchia: una settimana in caicco più qualche giorno libero ad Istambul (dove potrò - spero - far rifornimento di costumi per danza del ventre).

E' la prima volta che mi trovo a viaggiare sola con una amica ed è la prima volta che sperimento la barca, è la prima volta che decido nel giro di due ore e confermo subito, è la prima volta che non mi pongo troppi problemi su come sarà la vacanza..... totalmente pronta a sperimentare qualcosa di diverso. Chissà se sarà anche la prima volta in cui riuscirò a portare un bagaglio ristretto (questo me lo riprometto da anni ma alla fine non riesco mai........ )



Bene, oggi mi sento di nuovo leggera e carica di energia...

POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : frivolezze

lunedì, 23 giugno 2008

Non si può essere sempre al 100%. Si ha un bel vantarsi di essere forti, di star bene, di accettare quello che succede, senza chiedere nulla, senza pensare a nulla, dimenticando ogni giorno, cancellando ogni giorno quello che fa male.

Ma c'è un grumo di tristezza in fondo che non se ne va, è piccolo come un granello di sabbia, pungente come una spina, è un grumo di sangue rappreso che non riesce a fluire. E quando meno te l'aspetti ostruisce tutta la linfa di ottimismo, le impedisce di attraversare il mio corpo, e spinge fuori lacrime a singhiozzi.



E lo so che è inutile, lo so che è inutile, lo so che è infinitamente e assurdamente inutile, ma non riesco più a trattenerle, e lo so che non è niente di così terribile per il mondo nè per me, lo so che non posso farci nulla, lo so che. 



Ma finalmente questa settimana finirà. E finalmente un giorno questo grumo di tristezza si scioglierà. Finalmente. Un giorno. Non so quando, ma un giorno sicuramente.



.... ...............tu quoque impotens noli,

nec quae fugit sectare, nec miser vive,

sed obstinata mente perfer, obdura.
POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria : malinconia

lunedì, 23 giugno 2008


mandala

per ora questo
POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : malinconia

venerdì, 20 giugno 2008





Ti porti dietro la tua ferita. Se è presente l'ego, tutto il tuo essere è una ferita. E tu te la porti dietro. Nessuno è interessato a ferirti, nessuno vuole intenzionalmente ferirti. Tutti sono impegnati a salvaguardare la propria ferita, chi ha energia ulteriore? Eppure accade, poiché tu sei così pronto a essere ferito, così ben disposto, sei semplicemente in attesa, ti aspetti qualsiasi cosa.



Non puoi toccare un uomo del Tao. Come mai? Poiché non c'è nessuno da toccare, non c'è alcuna ferita; egli è sano, guarito, integro. Il termine "whole" ("integro", in inglese n.d.t.) è bellissimo. La parola "heal" ("guarire', in inglese n.d.t.) deriva da "whole", come pure "holy" ("santo"): quell'uomo è integro, guarito, santo.



Stai attento alla tua ferita. Non aiutarla a crescere, lasciala guarire; e guarirà solo allorché ti avvicinerai alle radici. Meno testa e maggior guarigione: senza mente non c'è alcuna ferita. Vivi una vita spensierata. Agisci come un essere globale e accetta ogni cosa.



Provaci soltanto per ventiquattr'ore: totale accettazione di qualsiasi cosa accada. Qualcuno t'insulta, non reagire, accettalo e guarda cosa accade. All'improvviso sentirai fluire in te un'energia che non hai mai percepito in passato.


Osho The Empty Boat Chapter 10



 

POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : osho time

venerdì, 20 giugno 2008



Dice il mio amico Faggio: "Non è che devo ringraziare uno perchè mi tira 2 pugni in faccia e mi fa aprire gli occhi.... magari gli occhi riuscivo ad aprirli anche da solo"



Oggi voglio iniziare la mia giornata ricordando questa frase, e ringraziando Faggio e Lu per la serata di ieri. E' bello conoscere persone che puoi rivedere a distanza di mesi come se vi foste appena salutati il giorno prima, è bello avere degli amici con cui bere, scherzare, parlare di  lavoro, sesso, vacanze, politica, cinema, calcio e fantacalcio.... (sì ok ok .... magari anche non proprio in quest'ordine).

E' bello avere degli amici con i quali non ti vergogni a parlare di nulla.... (in compenso si vergognano per te tutti quelli dei tavoli accanto). E' bello avere degli amici con cui iniziare un aperitivo alle 20.00 e terminarlo solo quando il proprietario disperato ti sbatte fuori dal locale ("caspita sono già le 2? e come è passato tutto questo tempo?").

E' bello: grazie ragazzi...


POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria : frivolezze

giovedì, 19 giugno 2008



Se non riesci ad accettare qualcosa, fattelo scivolare addosso.



come dire.... se non riesci a fermare la pioggia, metti l'impermeabile :-)
POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (5)¦ commenti (5)(popup)
categoria : malinconia, aforismi

giovedì, 19 giugno 2008

OK, atteggiamento zen e buon karma... però, quando si ha voglia di mandare "affanculo" qualcuno magari fa anche bene farlo.... oppure meglio non sprecarsi neanche .... quasi quasi va', te lo dico fra me e me "mi hai davvero rotto....". Non capisco e a questo punto neanche mi importa di capire (non sarò certo io la prima a dirlo, no?). Pulizia, pulizia totale: non solo mentale.

Il problema poi è soltanto di frequenze diverse.... e quindi sia così, e basta.




POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

martedì, 17 giugno 2008

la negatività genera negatività, la positività genera positività



e ne aggiungo un altro:



la maggior parte dei nostri mali dipende da noi stessi



e con questo me ne andrò a dormire...
POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : aforismi, pulizia mentale

martedì, 17 giugno 2008

Oggi il buon Osho mi invita a riflettere sulla miseria. E quando capita - come carta - fa un brutto effetto, anche se in fin dei conti contiene buoni spunti di riflessione (almeno per me). La carta dice:



Nel momento in cui diventi avaro, avido, ti chiudi al fenomeno fondamentale dell'esistenza: l'espansione, la condivisione. Nel momento in cui inizi ad aggrapparti alle cose, manchi il bersaglio - perdi l'occasione. Il punto importante non sono gli oggetti, bensì tu, la tua essenza più intima - non una bella casa, ma il tuo splendido essere; non tanto denaro, ma l'essere che è più ricco; non tante cose, ma un essere aperto, disponibile a milioni di sollecitazioni, a milioni di cose.


Osho Ancient Music in the Pines Chapter 2




A ben vedere è la carta giusta su cui meditare oggi, dal momento che arranco un po'....
POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : osho time

martedì, 17 giugno 2008

Venerdì scorso ho scritto questo divertissement e tuttora a rileggerlo mi diverte. Quindi lo posto per rallegrare questa ennesima giornata uggiosa (persino la nebbia s'è scomodata oggi....). Ma da domani pare che finalmente arrivi il bel tempo..... (speriamo che sia la volta buona....)







Verso per verso




Verso per verso



sfogli disperso



sul fondo del cartone



inserti di Scipione:



curiosi estrosi



vanagloriosi.



Indaghi, frughi, presaghi



di tutte le immondizie



e mondezze,



scarti e frattaglie:



medaglie senza valore,



disonore per errore



creato,



pompato, rinato,



esploso, corroso



nel divenire glorioso



fumoso come un cirro,



eternità di Pirro



sconfitta, vendetta



fra le vedette africane



delle torri suburbane.



Vane.



Eternamente umane.




Gratti e rimuovi,



commuovi,



sentimenti nuovi,



del sentimento



pentimento di un momento



irruento, cruento



spiaccicato nel tempo



violento.




Violetta essiccata



delicata, involata



in frazione di giornata,



ora, minuto, istante:



pesante, gracchiante



folgorante teorema



di inutile pena



applicata alla mia schiena.  




Muovi, commuovi,



rimuovi:



inutilità nascoste



trafugate, mitigate, congelate.



Freezer rotto.



Fuori di rotta, grottesco antro



Polifemo a fianco,



via, allontana allontana,



ritorna alla tua tana



mentre sul mare veleggia



veliero d’argento



sospinto dal vento,



e scivola lontano:



è il mio pensiero gitano. 




Cerca, trafuga, Tortuga:



Isola del tesoro,



pirata monocolo



vedi la realtà



attraverso un binocolo,



distorta: dal due all’uno



passando per il Nessuno.




Curioso anfratto



conseguenza di un tratto,



immanenza o esistenza



che annulla l’assenza



del dio trascendente



vivente nell’istante



morente,



cavalcando un presente



dalla criniera dispersa.



Perversa, imperversa



una credenza diversa



dal passato aspersa.




Rovista sul fondo



moribondo,



pozzo profondo,



buio immondo



di girovagar rotondo.



Che poi sul fondo rimane



fra gracidar di rane,



discorrere di puttane,



filosofare inane



come il latrar di un cane,



il mio:




verso, per verso,



perverso.

POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : frivolezze, laboratorio di scrittura

domenica, 15 giugno 2008

La soluzione è quella cosa semplice che sta davanti agli occhi, ma che non vedi.



(un po' come gli occhiali quando li cerchi senza accorgerti di averli sul naso.... a voi non è mai capitato? a me sì...)


 

POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : aforismi

domenica, 15 giugno 2008

Pulizia mentale è il mio viaggio all'interno di me stessa. Un viaggio preceduto da grandi preparativi: ma a differenza dei tradizionali, dove si stipano di cose inutili le valigie da portarsi appresso, questo viaggio comincia proprio dall'abbandono dei bagagli, dei bauli, delle zavorre ogni tipo. Decostruzione finalizzata alla ricostruzione. Per questo "pulizia mentale", ovvero rimozione di tutte le cose superflue e dannose per far posto a quelle positive e costruttive.


Special tribute a chi mi ha aiutato a preparare questo viaggio, ovvero: la mia amica Bibi (cui devo anche l'espressione "pulizia mentale"), il libro di Jung L'uomo e i suoi simboli (il libro giusto nel momento giusto), e un'altra persona che indirettamente mi ha portato a riflettere su alcuni aspetti del mio carattere che altro non sono che catene e impedimenti alla piena realizzazione di sè stessi.


All'improvviso, da quando ho sentito dove devo andare, nella sola giornata di oggi mi sono capitate solo cose belle e positive... sarà che le cose belle capitano a chi le sa vedere? Per non parlare della ondata di felicità del tutto immotivata e benefica... Sì, dopo tanta fatica questo viaggio sembra iniziare sotto ottimi auspici... Sono sicura che un'altra salita mi aspetta dietro l'angolo, ma nel frattempo mi godo questo ingresso in discesa!


E allora via con le cose su cui devo lavorare:


1. bestia nera, l'orgoglio... che mi impedisce di essere me stessa


2. l'eterno pensare al passato.... che poi il passato è passato, e quello che conta è il presente, quindi meglio concentrarsi a viverlo prima che scivoli via...


3. l'errata proiezione, ovvero il cercare di comprendere gli altri secondo i miei schemi mentali .... come se tutti pensassimo e provassimo le medesime cose al medesimo modo...


La conquista più bella oggi è forse questa: il non colpevolizzarmi troppo. E' vero, sono stata destabilizzata e instabile e destabilizzante... ma credo che attraversando un periodo di caos interiore non avrei potuto essere diversamente, o forse se lo fossi stata non sarei arrivata qui... e quindi in fin dei conti va bene anche la destabilizzazione.


Sarà per tutta questa serenità e autoconsapevolezza che Osho oggi mi ha regalato una splendida carta: Nessuna cosa, che posto qui sotto:



Buddha ha scelto una delle parole con maggior potenziale - shunyata. Il termine inglese equivalente, "il nulla", non è altrettanto bello. Ecco perché vorrei tradurlo come "nessuna-cosa": perché il nulla non è semplice nulla, è tutto. Vibra di ogni possibilità. È potenziale, potenzialità assoluta. Ancora non è manifesto, ma contiene ogni cosa.



All'inizio è la natura, alla fine è la natura, perché dunque fare tanto chiasso nel mezzo? Perché preoccuparsi tanto, essere così ansiosi, così ambiziosi, nel mezzo; perché creare tanta disperazione? L'intero viaggio va dal nulla al nulla.


Osho Take it Easy, Volume 1 Chapter 5



 

POSTATO DA yasmina08
Permalink ¦ commenti (9)¦ commenti (9)(popup)
categoria : pulizia mentale, osho time